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NOTIZIE sul PREMIO HISTONIUM

 

IL PREMIO NAZIONALE "HISTONIUM" di Poesia e Narrativa, organizzato dall'omonima Associazione, è stato istituito nel 1986 con la precipua finalità di richiamare, attraverso una manifestazione culturale, a livello nazionale, il ruolo della stampa sul territorio.

IL CONCORSO, che nella quinta e sesta edizione ha avuto l'alto Patrocinio del Ministero degli Affari Sociali, è annuale ed è aperto a tutti i cittadini italiani, anche residenti all'estero. Si può partecipare solo con opere in lingua nelle sei sezioni (poesia inedita a tema libero; silloge inedita di 10 poesie; racconto inedito; opera in poesia o in prosa su un tema sociale; volume edito di poesia e narrativa; opera in poesia o prosa su un tema specifico).

LA CERIMONIA CONCLUSIVA si prevede generalmente per la fine di settembre di ogni anno, presso l'Auditorium del Liceo Scientifico "R. Mattioli" di Vasto (Ch).

Hanno finora dato il loro PATROCINIO alla Manifestazione: la Regione Abruzzo, la Provincia di Chieti, l'Amministrazione Comunale di Vasto, la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti, il Rotary Club di Vasto.

Nelle varie Edizioni una significativa presenza (fino alla Sua morte) è stata quella del Comm. Silvio Petroro, Presidente dell'Associazione "Pro Emigranti Abruzzesi", che ha offerto il Gran TROFEO "L'EMIGRANTE ABRUZZESE NEL MONDO", un'opera di pregevole fattura.

Hanno finora offerto la loro collaborazione: l'Editrice CANNARSA di Vasto, il Settimanale "L'AMICO DEL POPOLO" di Chieti-Vasto e il Mensile d'Informazione "IL VASTESE" .

La prima Edizione del 1986 è stata organizzata da "VASTO DOMANI", il giornale degli abruzzesi nel mondo, diretto dal giornalista prof. Angelo Cianci.

Tavolo di presidenza con Gaspari

Una foto storica: Il tavolo di Presidenza durante lo svolgimento della prima edizione dell'Histonium con la presenza del Ministro Remo Gaspari e della sen. Rosa Russo Jervolino (Vasto, 23 agosto 1986).

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ARTICOLO SCRITTO DAL PRESIDENTE

PROF. LUIGI ALFIERO MEDEA IN

OCCASIONE DEL TRENTENNALE

DEL PREMIO HISTONIUM (2015)

IL “PREMIO NAZIONALE HISTONIUM”: TRENT’ANNI DI IMPEGNO CULTURALE NEL SEGNO DEI VALORI PIU’ AUTENTICI DELL’UOMO

È stato il ventennale di “Vasto Domani”, il giornale degli abruzzesi nel mondo, diretto dall’indimenticabile prof. Angelo Cianci, a dare l’idea al prof. Luigi Alfiero Medea, di organizzare il “Premio Nazionale Histonium” di Poesia. Il giornale, infatti, ha sponsorizzato in pieno l’iniziativa letteraria, che si è presentata ai concorrenti di tutta Italia con tre sezioni: poesia inedita a tema libero; libro edito di poesia; poesia sul tema dell’Emigrante. A presiedere le tre Giurie sono stati il prof. Giovanni Nativio di Lanciano (Ch), la prof.ssa Angelora Brunella Di Risio di Milano e il prof. Adelio Tilli di Vasto (Ch).
Alla cerimonia di Premiazione, che si è svolta la sera del 23 agosto 1986 presso l’Auditorium del Centro Servizi Culturali della Regione Abruzzo di Vasto, sono intervenuti il Ministro per la Funzione Pubblica, on. Remo Gaspari, la senatrice Rosa Russo Jervolino, il Consigliere di Stato, Capo di gabinetto del Ricerca Scientifica, dott. Giuseppe Soria, il Consigliere Regionale, rag. Giuseppe Molino, l’Assessore al Cultura del Comune di Vasto, ins. Angela Poli Molino. Il sindaco Antonio Prospero, per la circostanza, ha scritto l’Introduzione alla prima antologia del Premio, intitolata Germogli e Radici (Ed. Histonium).
All’iniziativa ha dato la sua entusiastica collaborazione il comm. Silvio Petroro, Presidente del Comitato per il “Monumento all’Emigrante Abruzzese”, mettendo a disposizione del vincitore della sezione, dedicata al tema dell’emigrazione, un’artistica scultura, opera dell’artista ortonese, Aldo D’Adamo.
Nell’anno successivo (1987) il Premio è stato organizzato dal settimanale diocesano “Chieti-Vasto 7” di Avvenire. Presidente del Comitato d’Onore è stato l’Arcivescovo Mons. Antonio Valentini, mentre la presidenza del Comitato organizzatore è stata assunta da don Decio D’Angelo. Due le novità importanti: innanzitutto il bando ha previsto l’invio non solo di opere di poesia, ma anche di quelle di narrativa inedita; poi, è stato assegnato per la prima volta il “Premio Cultura”, riservato ai giornalisti professionisti, che si sono particolarmente distinti nella divulgazione della stampa cattolica. I prescelti per questo importante riconoscimento sono stati Guido Folloni, Direttore di “Avvenire”, e Giovanni Verna, Direttore dal 1971 della più antica testata regionale “L’Araldo Abruzzese”, Settimanale della Diocesi di Teramo-Atri.
Alla III Edizione (1988) si è aggiunta nel bando una quinta sezione, quella delle Sillogi inedite, vinta per la prima volta da Armando Dittongo di Ronco all’Adige (Vr) con la raccolta Desiderio di poesia, edita, poi, da Renato Cannarsa Editore. Il “Premio Cultura” è stato assegnato a Gaspare Barbiellini Amidei, direttore de “Il Tempo”, a Luciano Tavazza, Dirigente della Rai di Roma e a don Mario Di Cola, Direttore de “L’Amico del Popolo”. Da quest’anno è iniziata la collaborazione del prof. Mario De Caro, che ha preparato tre studenti (Carlo Amoroso, Alessandra Barbieri e Annalisa Andreoni) del Liceo Classico “Pudente” di Vasto per la declamazione dei testi delle opere vincitrici.
IL 2 settembre 1989 c’è stato un importante intervento del Ministro Rosa Russo Jervolino che ha approfondito il tema sociale del Concorso (IV Edizione) “Gli anziani oggi”. La consegna dei “Premi Cultura” si è inserita mirabilmente nel cuore della manifestazione, che si è trasformata in un vero inno ai più genuini sentimenti dell’animo umano. Tre i prescelti: il Pietro Badaloni della Rai, Vittorio Messori, editorialista di “Avvenire” e autore di libri di successo, e Fausto Celestini della Rai 3 Abruzzo.
Nel 1990 il Premio Histonium ha avuto l’Alto Patrocinio del Ministero per gli Affari Sociali, anche perché il tema sociale, approfondito dai concorrenti, è stato di grande attualità: “I portatori di handicap: tutela e promozione dei loro diritti”. E lo stesso Ministro Jervolino, presente alla Cerimonia del 1 settembre, ha consegnato il “Premio Cultura” al Vice-Direttore di Famiglia Cristiana, dott. Beppe Del Colle di Torino, premiato assieme al vaticanista dott. Mario Narducci.
Nel 1991 (VI Edizione) la Cerimonia si è svolta presso il Nuovo Cinema Teatro Corso, con la consegna della Targa d’Oro al giornalista Enzo Biagi, a Mons. Ersilio Tonini, Arcivescovo Emerito di Ravenna-Cervia, a Luigi Accattoli, vaticanista del “Corriere della Sera”, e a Padre Ciro Benedettini, Direttore de “L’Eco di S. Gabriele”. Da quest’anno è iniziata la collaborazione dell’Arch. Antonio De Felice di Termoli (Cb) nel preparare il disegno per la Targa da consegnare ai concorrenti premiati.
Il 1992 (VII Edizione) è stato l’anno della testimonianza sul problema della droga. Luigi Parisi di Rai 3 Abruzzo, Claudio Sorrentino, responsabile del programma “Droga: che fare?” e don Pierino Gelmini, prima di ritirare la Targa d’Oro, a loro assegnata, hanno tutti e tre insistito sull’impegno della prevenzione.
Nel 1993 (VII Edizione) l’Histonium ha fatto da stimolo nella riscoperta di una nuova cultura d’accoglienza verso gli immigrati, assegnando il “Premio Cultura” a Mons. Luigi Di Liegro, Direttore della Caritas del Vicariato di Roma, a Mario Pastore, responsabile-capo del TG1 della Rai di Roma, e a Giorgio Paolucci, inviato speciale di “Avvenire”.
La IX edizione (1994) è stata organizzata dall’Editrice “Arte della Stampa” di Renato Cannarsa ed ha avuto come nuovo Presidente del Premio il cav. Giuseppe Catania. La giornalista di “Avvenire” Rossana Sisti e Don Antonio Mazzi hanno affrontato i temi della tossico-dipendenza e della famiglia, prima di essere premiati dal nuovo Arcivescovo di Chieti-Vasto, Mons. Edoardo Menichelli.
Il decennale del Premio nel 1995 si è svolto nel segno della “donna profezia del futuro” ed ha avuto anche una sezione dedicata alla fotografia in bianco e nero o a colori, vinta dal fotoamatore Diodato Nardone di San Giorgio del Sannio (Bn) con l’opera Sausalito. La Targa d’Oro per il “Premio Cultura” è andata alla conduttrice televisiva Enza Sampò, al Rettore della D’Annunzio Uberto Crescenti, alla giornalista Maria Rosaria La Morgia e al fondatore del Servizio Missionario Giovanile di Torino Ernesto Olivero.
Per il decennale è stato istituito il Gran Trofeo della Cultura “Lucio Valerio Pudente”, per ricordare il concittadino vastese di appena 13 anni, che nel 106 d.C. ebbe la palma della vittoria in un certame poetico in Campidoglio. Il primo ad essere premiato è stato un eminente personaggio della cultura vastese don Salvatore Pepe.
Dal 1996 (anno in cui l’organizzazione del Premio è passata all’omonima Associazione, sotto la presidenza di Giuseppe Catania e con Segretario Generale il prof. Medea) al 2015 (anno in cui si è festeggiata la XXX Edizione) tanti nomi illustri hanno arricchito l’Albo d’Oro del “Premio Cultura” (ormai esteso anche a quanti lavorano per i valori autentici dell’uomo nell’associazionismo, nell’Università e nel volontariato). Si ricordano, in particolare, nel 1996 Maria Luisa Franchi, interprete presso la Rai di Roma per i non udenti al TG1 Mattina, Rita Drago, Presidente del CAV di Padova, Mario Zuccarini, decano dei giornalisti d’Abruzzo; nel 1997 Francesco e Roberta Di Noia, fondatori della “Casa di Lettura” per ragazzi di Verona e Romano Battaglia, giornalista e scrittore, il quale ha subito inserito nel curriculum dei suoi libri, editi da Rizzoli e tradotti in varie lingue, il Premio Histonium; nel 1998 Luciano Rispoli, conduttore di “Tappeto volante” e il Coro Polifonico Histonium “B. Lupacchino” di Vasto; nel 1999 Vittoriano Esposito, eminente critico letterario abruzzese e l’Università delle Tre Età di Vasto; nel 2000 Mons. Giovanni D’Ercole della Segreteria di Stato del Vaticano ed Emiliano Giancristofaro, divulgatore del patrimonio della Cultura abruzzese e molisana; nel 2001 Paolo Apolito, docente di antropologia culturale all’Università di Salerno, Francesco Sabatini, Presidente dell’Accademia della Crusca, e Giovanni Nativio, critico letterario; nel 2002 il Rettore Franco Cuccurullo e il regista Francisco José Fernandez; nel 2003 Mario Luzi, poeta di fama nazionale, e Márcia Theóphilo, candidata al Premio Nobel per la Letteratura; nel 2004 Mario Agnes, Direttore dell’Osservatore Romano, Susanna Tamaro, scrittrice cattolica di grande successo, e Franco Farias, giornalista di Rai 3 Abruzzo; nel 2005 il noto teologo Mons. Bruno Forte e Licia Colò, autrice e conduttrice del programma “Alle falde del Kilimangiaro”; nel 2006 Maria Luisa Spaziani, nota poetessa, e Marcello Maria de Giovanni, docente di Linguistica all’Università “D’Annunzio”; nel 2007 (anno in cui il Premio Histonium ha cambiato sede, trasferendosi per la Cerimonia conclusiva al Liceo Scientifico “R. Mattioli” di Vasto) Mons. Edoardo Menichelli, Arcivescovo di Ancona-Osimo, Alda Merini, una delle voci più intense della poesia contemporanea, e Carlo Petracca, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria; nel 2008 Michele Mirabella, raffinato conduttore di “Elisir”, e Paolo Innocenti, Direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale presso il Policlinico Universitario di Chieti; nel 2009 Antonio Nuzzo, Direttore del Dipartimento di Oncologia della ASL Lanciano-Vasto, e Luigi Schips, Direttore dell’U.O. Urologia dell’Ospedale di Vasto; nel 2010 Mons. Angelo Spina, Vescovo di Sulmona-Valva, scrittore e poeta, Gianni Oliva, professore ordinario di Letteratura Italiana, e Carlo Di Cicco, vice-Direttore de “L’Osservatore Romano”; nel 2011 Guido Brunetti, scrittore e studioso nel campo delle neuroscienze, e Gianfranco Rastelli, Comandante della Legione Carabinieri del Molise; nel 2012 Francesca Monaldi, Primo Dirigente della Polizia di Stato di Roma, impegnata contro la violenza su donne e minori, e Maria Gabriella Carnieri Moscatelli, Presidente di “Telefono Rosa”; nel 2013 Mons. Pietro Santoro, Vescovo di Avezzano, Giovanni D’Alessandro, scrittore, e il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua; nel 2014 la Legione dei Carabinieri d’Abruzzo, nella persona del Generale Claudio Quarta, l’Ente Nazionale Protezione Animali, e Liborio Stuppia, titolare della Cattedra di Genetica Medica alla “D’Annunzio” di Chieti; nel 2015 la Direzione Marittima dell’Abruzzo e del Molise, nella persona del capitano di Vascello Enrico Moretti, ed Enzo Antonio Cicchino, autore e regista di documentari Rai soprattutto nel programma “La Grande Storia”.
Dal 1996 in poi si sono assegnati anche i Premi “Histonium d’Oro” per meriti letterari e professionali. Tra i prescelti ricordiamo solo: Antonio De Felice di Termoli, Puccio Benedetti e Gabriella Izzi di Firenze, Eros Donnini, noto incisore marchigiano, Ubaldo Giacomucci, critico letterario delle Edizioni “Tracce” di Pescara, Stefano Pallotta, presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, il prof. Gianni Aversano e il suo fantastico Trio “Napolincanto”, e i vastesi Raffaele Bellafronte, maestro e compositore, il prof. Nicolangelo D’Adamo, l’avv. Giuseppe Tagliente, l’ins. Domenico Smerilli, l’imprenditore Edmondo Del Borrello, il prof. Elio Bitritto, Presidente del Premio S. Michele, l’arbitro di calcio sui campi nazionali Gianni Castaldi, l’avv. Giuseppe Suriani, giornalista-fotografo, la prof.ssa Rosa Lo Sasso, responsabile della “Settimana della Scienza”, don Stellerino D’Anniballe.
Da ricordare anche la nomina di “Mecenate della Cultura” assegnata al comm. Silvio Petroro (1996) e ai coniugi Franca e Riccardo Marrollo (1997) e la consegna dell’Histonium d’Oro per Meriti Artistici al Duo Rulli-Fratoni (2010), al Maestro Luigi Di Tullio (2011), all’Angels’ Eyes Gospel Choir, diretto dal maestro Danilo Laccetti (2012), al Coro Polifonico “Stella Maris”, diretto da Paola Stivaletta (2014), alla Corale Warm Up, diretta da Alessandro Bronzo (2015).
Naturalmente tutte le Cerimonie dell’Histonium hanno avuto il loro fulcro letterario nella proclamazione dei vincitori e dei segnalati, che hanno partecipato di anno in anno al Concorso, ai quali sono stati consegnati Assegni in denaro,Targhe d’Oro, Targhe con inciso il disegno di approfondimento dei temi speciali, Coppe, medaglie e diplomi. Una presenza di centinaia e centinaia di poeti e scrittori, provenienti da tutte le Regioni d’Italia, grazie ai quali il Premio Histonium è diventato in questi trent’anni un prezioso veicolo di promozione turistica, oltre che culturale. Dal 2014 Presidente del Premio è il prof. Luigi Alfiero Medea, mentre Segretaria organizzativa è la prof.ssa Angela Tommasi.

Prof. Luigi Alfiero Medea, Presidente del Premio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La prima edizione è stata organizzata nel 1986 dal mensile VASTO DOMANI, diretto dal prof. Angelo Cianci.